KNIFE TO MEET YOU

Un giorno un mio amico mi ha raccontato la storia di un arrotino. Dopo aver affilato il coltello a una cliente, glielo restituì tenendolo dalla parte del manico e chiese 50 euro. La signora in quel momento fu turbata e dal vedersi puntare un coltello contro non battè ciglio e gli dette inconsciamente i soldi. Quando rientrò a casa si accorse di essere stata truffata. Ormai l’essere umano è talmente meccanico che appena un elemento esterno disturba le nostre emozioni si tende a non riflettere, come se fossimo sotto un incantesimo psico-magico. Il detto ”Tenere il coltello dalla parte del manico" vuol dire tenere in mano la situazione. In qualunque situazione, amorosa, amichevole o altro, bisogna essere pronti ad agire. Un esempio? Ci sono due persone, la persona che tiene il coltello dalla parte del manico e chi è pronto ad attaccare o a compiere un azione a "sfavore" dell’altro. Da questa riflessione e dall’acconto dell’arrotino mi è venuta la voglia di illustrare la storia su tre tavole di legno e di creare un coltello con doppio manico. Se fosse esistito in quel momento la situazione sarebbe andata in modo diverso: nessuno avrebbe tenuto in mano la situazione, nessuno avrebbe attaccato, si sarebbero limitati a tenerlo entrambi dicendo "piacere di conoscerti" ed è proprio in questa osservazione ironica che risiede la mia opera.

KNIFE TO MEET YOU - paintings - 18x13 - mixed media on paper and wood - sculpture - wood and metal, 26x2 cm 2013 > 2014